Pensiero Positivo e autostima

Così diventi Vincente!

Ottimisti si nasce… e lo si diventa

Chi è ottimista non si lascia abbattere dalle difficoltà della vita, trasforma i problemi in una risorsa e in un’opportunità, ha una grande autostima ed è sicuro di avere i mezzi per affrontare i problemi che gli si presentano. Ha buone relazioni interpersonali, sorride alla vita ed è in grado di affrontarla in maniera positiva. In più è resiliente, cioè dopo un’esperienza traumatica riesce a riprendersi in maniera efficace e costruttiva. La positività e l’ottimismo dipendono sia da fattori genetici che ambientali. Da una parte c’è una predisposizione, mentre dall’altra è dimostrato che crescere in un ambiente (famiglia, scuola eccetera) che propone esempi positivi, sereni ed equilibrati, aiuta ad affrontare la vita con maggiore sicurezza e ottimismo.

Autostima: il primo ingrediente del successo

L’autostima è un ingrediente fondamentale dell’ottimismo e, anche in questo caso, l’ambiente in cui si cresce ha una grandissima importanza. Chi ha una buona autostima ha avuto genitori e insegnanti che hanno evidenziato e puntato sulle qualità e sulle risorse piuttosto che sulle difficoltà, lo hanno premiato invece di punirlo: in altre parole lo hanno aiutato a consolidare gli aspetti positivi della sua persona. In questo modo ha potuto sviluppare anche l’autoefficacia, cioè la fiducia di poter ottenere quello che vuole attraverso le proprie azioni. La persona ottimista è anche altamente motivata. Cerca e trova motivazioni in più ambiti, anche dove è più difficile o si fa più fatica e, di conseguenza, riceve maggiori gratificazioni e soddisfazioni. Così facendo l’autostima, come in un circolo virtuoso, non può che aumentare e consolidarsi. E con lei, di pari passo, la possibilità di avere rapporti interpersonali di qualità, in tutti gli ambiti della vita.

Realista si, ingenuo no

L’ottimista vero, quello realista, non pensa che la vita sia tutta rose e fiori. Vede la realtà esattamente per quello che è, si aspetta dalla vita più eventi positivi che negativi, ha la consapevolezza che quelli negativi possono arrivare ma è pronto ad accettarli e ad affrontarli, avendo fiducia in se stesso e nelle sue capacità. E nei casi migliori ha anche sperimentato direttamente che un evento negativo alla lunga può rivelare un risvolto positivo e del tutto inaspettato, che si può imparare qualcosa di nuovo anche dalle situazioni che si presentano come meno piacevoli. L’ottimista ingenuo invece, pensa di non essere soggetto come gli altri esseri umani agli aspetti negativi della vita, li rifiuta, finge che non esistano, pensa che a lui nulla può succedere. E così può essere maggiormente incline a comportamenti a rischio: dal sesso non protetto alla guida spericolata, all’uso di sostanze che nuocciono alla salute. Fuma e sa benissimo che fumare fa male, ma è altrettanto sicuro che a lui non capiterà nulla.

La salute ci guadagna

Le persone ottimiste non sono solo più felici, ma anche più soddisfatte in tutti gli ambiti della loro vita e questo consente loro di vivere più a lungo. Il pessimista, infatti, come è risultato da diverse ricerche, ha il doppio delle possibilità di un ottimista di incorrere in malattie cardio vascolari e il triplo di soffrire di ipertensione. Ma non basta. Il livello di cortisolo, l’ormone dello stress, è più basso in chi, avendo una maggiore autostima, ha più risorse per affrontare le situazioni complicate in quanto è più flessibile ed adattabile. L’ottimista ha anche più cura di se ed è più attento alla salute, segue le indicazioni mediche e pratica con costanza l’attività fisica. E per finire, essendo aperto e disponibile, ha una rete sociale di supporto molto importante: è consapevole che nel momento del bisogno molte sono le persone che possono stargli vicino.

Cambiare si può

Smettere di pensare di essere la vittima designata e di non avere nessuna qualità è possibile, basta volerlo. La psicoterapia, per esempio, aiuta a ristrutturare i pensieri, a vedere gli aspetti negativi ma anche quelli che negativi non sono e a riconoscere e potenziare le proprie personali qualità. Lo psicologo statunitense Martin E. P. Seligman, per esempio, consiglia di individuare, tutte le sere, prima di addormentarsi, 3 cose positive successe durante la giornata: in questo modo ci si allena al positivo, si scoprono le proprie qualità e non ci si lascia sopraffare dalla negatività. Oltre ai diversi tipi di psicoterapia ci sono anche corsi di coaching o counseling tenuti da psicologi formati in questo campo specifico, che aiutano a promuovere autostima ed autoefficacia, ad avere fiducia nelle proprie azioni e a portare allo scoperto le proprie potenzialità e le proprie risorse.

ED ORA ECCOTI 4 ESERCIZI PER POTENZIARE BENESSERE E AUTOSTIMA

Guardati allo specchio

Ogni mattina passa qualche minuto davanti allo specchio, ma non come fai di solito per controllare lo stato delle tue occhiaie o per mettere il gel sui capelli. Guardati senza giudicarti e senza pregiudizi, come se tu fossi il primo essere umano che incontri. Concentrati su quel viso mai visto prima e, se insisterai con costanza a ripetere questo esercizio, ti accorgerai che quel naso che non hai mai sopportato in realtà non è niente male perché ti permette di respirare e di percepire un sacco di buoni profumi. Esercizio dopo esercizio, le imperfezioni fisiche spariranno, mentre benessere e autostima aumenteranno.

Prepara due liste

Fai l’elenco delle tue qualità e delle situazioni in cui stai bene, in cui ti senti a tuo agio. Poi chiedi ad un amico che ti conosce bene di fare un elenco dei tuoi pregi, quindi metti a confronto le due liste: se nell’elenco del tuo amico ce n’è qualcuna che non ha citato, aggiungila alla tua lista, se ce ne sono meno impegnati per dare maggiore visibilità a quelle che lui non ha notato, se combaciano… meglio così. In tutti i casi la tua autostima non può che consolidarsi.

Butta via i giudizi che ti pesano

Per stare bene devi liberarti dei giudizi che ti pesano di più perchè ti indeboliscono inutilmente. Se di costituzione sei magrolino, per esempio, non puoi passare il tempo a sognare di diventare grande e grosso come Arnold Schwarzenegger. Quindi, invece di evitare di andare a giocare a calcetto per paura di doverti confrontare con i fisici più muscolosi dei tuoi amici, cambia modello di riferimento, rivedi le tue aspettative. Se le renderai più realistiche ci guadagnerai in sicurezza e tranquillità.

Gioca con te stesso

Sei in un periodo un pò negativo? Cambia look, rivoluziona qualcosa nel tuo aspetto. La montatura degli occhiali, la foggia della barba, lo stile dei vestiti. In questo modo sperimenti una maggiore flessibilità, diventi più creativo e meno logico, esci dagli schemi e ti cimenti in nuovi ruoli. Devi imparare a giocare con te stesso. Giocare, come insegano i bambini, rende felici. Oltre a rinforzare l’autostima.

Bene amici anche oggi siamo giunti alla fine, spero che possiate trovare qualche spunto utile da questo articolo, alla prossima!

Sciauuuzzz!!!

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