Ci toglieranno anche il nome: e se vorremo conservarlo, dovremo trovare in noi la forza di farlo, di fare sì che dietro al nome, qualcosa ancora di noi, di noi quali eravamo, rimanga.
(Primo Levi)
Buongiorno!
Questo è un post che scrissi in periodo di Pasqua… Lo riporto così come fu pensato a suo tempo perché, comunque, anche attraverso il modo di scrivere e l’evoluzione che c’è stata si conosce una persona, non credi?
“Non sono un conoscitore della religione, so che per molti oggi è giorno di resurrezione; per altri è il giorno in cui un caro coniglio porta delle uova di cioccolato ai bambini, rischiando peraltro di finire nei barbecue dei padri!
Per me, semplicemente, è un giorno di festa da passare gioiosamente insieme alla famiglia; quale che sia per voi il significato della Pasqua vi auguro di viverla al meglio e di avere per la giornata di oggi un bel sorriso da vestire.
Ho deciso di scrivere questo post prima di pranzo perché poi avrei intenzione di non avvicinarmi al PC fino a domani e, comunque, se lo faccio, giusto per giocare un po’ a Football Manager che non apro da almeno un mesetto eh eh!
Ovviamente col permesso della consorte che, probabilmente, dopo la mangiata colossale che ci aspetta e, salutati i parenti, si concederà una mega pennica!
Assolti i doveri “Pasqualizi” veniamo a noi, oggi si parla di nomi e, più precisamente risponderò alla domanda su quale nome avrei voluto avere.
Beh, qui forse Ti stupirò ma, in realtà, mi piace il mio nome anzi, come puoi vedere da titolo i miei nomi e, per quanto ci abbia pensato tanto anche in altre occasioni, non ho mai avuto voglia di cambiare nome e nessun nome mi piace più dei miei.
Intendiamoci, di nomi belli ne esistono tanti e non dico che i miei siano i più belli in assoluto, però mi si addicono e mi piacciono.
La storia del mio nome è legata a un aneddoto particolare.
Come tante cose della mia vita effettivamente lol!
Fino all’età di circa 25 anni io mi sono sempre chiamato e, di conseguenza, ho sempre firmato solo con il nome Antonio; in seguito ho scoperto, che il mio nome per intero ufficialmente è Antonio Giovanni poiché all’anagrafe registrandomi hanno fatto un errore, semplice ma non banale, hanno dimenticato una virgola tra i due nomi.
Sembra una cavolata ma per me ha comportato dover cambiare tutti i documenti e, inoltre, mi sono sentito dire che legalmente tutto ciò che avevo fino a quel momento firmato aveva validità zero poiché Antonio Ventura non esisteva.
Onestamente credo sia una cazzata e, immagino che, a livello legale, se avessi firmato qualcosa che mi portava un vantaggio stanne certo che qualche cavillo lo avrebbero trovato sicuramente; in ogni caso da quel giorno io mi sono chiamato e ho sempre firmato Antonio Giovanni.
Gli amici naturalmente continuano a chiamarmi Totò, Anto e qualcuno Pikkio, Ti confesso però che, in Avis ad esempio alcuni mi chiamano Giovanni e, la cosa, non mi dispiace.
Se mi chiamassero Antonio Giovanni mi piacerebbe ugualmente anzi, suona proprio bene, quasi da nobile eh eh!
Antonio Giovanni dei Ventura Cavaliere del lavoro di Reggio Calabria, azz! Mi mancano solo le palle sul blasone!
Non fare battute scontate, stiamo parlando di stemmi araldici, lol!
Tra le altre cose ho pensato di creare uno stemma araldico per la nostra famiglia, credo che userò il mio logo, uno scudo, il motto e ne verrà fuori qualcosa di bello eh eh!
Torniamo ai miei nomi, desidero in maniera molto veloce spiegare il loro significato.
Antonio significa: “Colui o colei che precede, affronta, combatte; oppure fiorente, utile”.
Credo che il significato del nome rifletta la mia personalità, quindi non potrei averne uno migliore; mi piace il suo suono, mi piace cosa significa, insomma… Spacca!
Giovanni invece significa: “dono o grazia di Dio, ma anche Dio ha esaudito, il Signore è misericordioso”.
Anche questo ha molto senso poiché mia Madre e mio Padre fecero un voto a Papa Giovanni visto che non arrivavo e, se fossi nato, mi avrebbero messo come secondo nome Giovanni; subito dopo, la mia Mamma rimase incinta di me e quindi i miei genitori assolsero al voto peraltro, in maniera inconsapevole fecero anche di più in quanto, alla fine, Giovanni è a tutti gli effetti parte del mio primo nome eh eh!
Il nome è qualcosa di importante, almeno per me, identifica e ci contraddistingue; io sono nato Antonio sono cresciuto e in seguito sono diventato Antonio Giovanni e, dietro a questo mio nome, c’è tutto il percorso fatto fino a oggi e quello che farò fino all’ultimo mio giorno su questa terra.
Quindi no, non mi piacerebbe avere nessun nome diverso dal mio, sono felice di quello che ho e mi piace davvero tanto!
Bene ora è arrivato il momento di salutarti, devo iniziare a sistemare per il pranzo e stanno arrivando i miei genitori e i miei suoceri.
Grazie come sempre per essere arrivato fino a questo punto.
Dimmi, a Te piace il Tuo nome? Ti saresti voluto chiamare in modo diverso?
Fammelo sapere nei commenti qui sotto se Ti va.
Ah, e ancora Buona Pasqua!”

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