L’orto è il luogo magico dove si imparano, senza accorgersene, la geometria, la botanica, la cucina, la pittura, l’ecologia e la gioia di vivere.
(Fabrizio Caramagna)
In questi giorni riflettevo sul fatto che, in giardino, ho un bel po’ di spazio per fare un orto; ovviamente prima di tutto va fatta una pulizia epocale e, solo dopo, si potrà pensare a cosa e come coltivarlo.
Abbiamo già alcuni alberi da frutto che rendono parecchio bene, soprattutto limoni (di quelli ne abbiamo sei alberi, potrei riempire una decina di cassette di limoni e andare a venderle al mercato); un melo, che ha già dato qualche frutto; un albero di mandarini con un innesto di arance (anche questo regala grosse soddisfazioni, tante arance molto buone ma soprattutto tantissimi mandarini!); quest’estate ho piantato un nespolo e abbiamo anche l’annone però un amico agronomo dice che secondo lui non darà frutti… Poco male ci regalerà un po’ di ombra.
Il nostro giardino è diviso a terrazze (ovviamente in tutto questo non conto il cortile dove abbiamo lo spazio per parcheggiare 3 macchine e un gazebo 4X5, questo è uno spazio sacro poiché in estate passiamo più tempo fuori che dentro… Inutile dire che ho anche un barbecue professionale sul quale griglio qualsiasi cosa mi capiti a tiro); nella parte più alta abbiamo uno spazio di circa 15/20 metri quadrati (forse anche qualcosa di più, quella è la zona che vorrei destinare all’orto, giusto per piantarci un po’ di pomodori, qualche melanzana e delle zucchine (ho destinato un’altra parte del giardino alla coltivazione delle spezie) già così per noi sarebbe un gran bel raccolto da fare.
Devo ideare un piano: punto numero uno ripulire tutto il giardino e anche il cortile (questa potrebbe anche essere la fase due, però la pulizia va fatta a prescindere dall’orto e devo impormela); punto numero due studiare la coltivazione di pomodori, melanzane e zucchine (lo studio di solito lo metterei come primo punto… Ma se non mi impongo di pulire quel giardino tutto il piano andrà a farsi benedire!); punto numero tre preparare il terreno dell’orto (stavo pensando di far diventare quel pezzo di giardino una piccola serra…devo solo capire come fare); punto numero quattro coltivare e sperare!
Ovviamente il piano, così pensato, è solo per ridere un po’ anche se, tolto il pregare alla fine, come punti ci sta anche, ovviamente, dopo aver coltivato bisognerà prendersi cura dell’orto.
Se Ti stai chiedendo perché mi è venuta questa idea dell’orto beh… Resta sintonizzato sto programmando una serie di cambiamenti importanti per poter raggiungere i miei obiettivi e, presto, Ti svelerò il mio piano passo passo.
Per ora mi fermo qui, Ti lascio anche con un po’ di suspance… Ogni tanto ci vuole, no?
Ovviamente svelami qui sotto tutti i tuoi pensieri e, se hai suggerimenti e dritte per la realizzazione dell’orto non esitare a lasciarli per me sono fondamentali… Considerando che praticamente parto da zero lol!

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