“L’estate è bella finché non ti ritrovi a cucinare con 40 gradi, un bimbo urlante e la zanzara che ha scelto te come buffet.”

Ciao!

Hai presente quella sensazione di pace e relax che dovrebbe arrivare con l’estate? Ecco, cancellala. La mia estate è iniziata così: condizionatore rotto, pannolini esplosivi e Reny che, dopo aver letto “Decluttering in 5 minuti”, ha deciso di buttare metà della mia roba… iniziando ovviamente da quella che mi serviva.

Ma andiamo con ordine, perché oggi ti porto con me in questo piccolo girone dell’inferno chiamato “vita familiare d’agosto”. Ecco i 10 piccoli drammi domestici estivi che vivo sulla mia pelle — e che, se anche tu hai famiglia, hai sicuramente già vissuto (oppure ti ci stai tuffando a bomba, buon divertimento 😎).

1. Il ventilatore di plastica che gira a vuoto

Lo accendi con tutta la speranza di un pellegrino che vede l’oasi. Ma dopo 30 secondi ti rendi conto che sposta aria quanto il respiro di Samuele mentre dorme (raramente). La soluzione? Stare immobili come in un documentario sulla savana. Ma poi Samuele ti lancia una banana in testa e addio immobilità.


2. L’acqua calda che non serve ma c’è

D’estate ti serve solo l’acqua fredda. Ma ovviamente il boiler decide di essere super efficiente proprio ora, trasformando ogni doccia in una sauna da centro benessere abusivo. Reny dice che fa bene alla pelle. Io dico che fa male all’umore.


3. La zanzara invisibile che ti rovina la serata

La senti, la cerchi, la odi. Ma non la trovi mai. Finché Samuele non si sveglia urlando e con 7 punture solo sulla fronte. A quel punto parte l’operazione “Caccia alla bestia” alle 3 di notte, mentre Reny ti osserva come se fossi Rambo, ma con più occhiaie.


4. Il frigorifero che implode

Riempi il frigo di cose fresche, salubri, estive. Ma dimentichi che Samuele ha la forza di un gorilla e la curiosità di un archeologo, quindi ogni apertura è un rischio calcolato. L’ultima volta ha lanciato lo yogurt sul pavimento e ha riso come se avesse scoperto il segreto della felicità.


5. I panni stesi che si trasformano in carta vetrata

Metti il bucato fuori, torni dopo un’ora e puoi usarlo come abrasivo per il parquet. Reny insiste che è “profumato di sole”. Io lo chiamo “maglietta esfoliante”.


6. L’incubo del passeggino bollente

Tentare di portare fuori Samuele in passeggino alle 14:00 è come metterlo su una griglia. E ovviamente lui vuole uscire solo quando il marciapiede può scioglierti le suole. Alla fine, si va al supermercato per 40 minuti di aria condizionata: il nostro parco divertimenti.


7. I giochi d’acqua (che diventano alluvioni)

Hai presente quelle piscinette carine da balcone? Ecco, se lasci Samuele da solo 3 minuti, trasforma il terrazzo in una palude tropicale. Reny grida “prendi gli asciugamani!”, io prendo il vino.


8. Il barbecue che ti cuoce anche l’anima

Tentare un barbecue con 38 gradi è un atto di masochismo. Ma Reny lo vuole perché “fa estate”. Tu finisci sudato come un lottatore di sumo e con la carne che sa di carbone e lacrime. Samuele nel frattempo si mangia una fetta di pane secco ed è il più felice del mondo.


9. I vicini in ferie (e tu no)

Loro postano foto in costume con cocktail colorati. Tu, invece, raccogli gli avanzi del pranzo da sotto il seggiolone mentre cerchi di non inciampare in una macchinina letale. La vita è ingiusta? No: è estiva.


10. Le notti tropicali… In compagnia

Non dormi perché fa caldo. E poi non dormi perché Samuele si sveglia per colpa del caldo. E poi non dormi perché Reny vuole parlare “di noi”. A quel punto pensi: ma non potevamo adottare un gatto?

Il mio consiglio pratico (e totalmente inutile)

Fai finta di partire per la montagna. Tenda da Decathlon, piantala in salotto, accendi il ventilatore (quello inutile) e preparati dei panini. Quando Reny ti guarda con sguardo interrogativo, rispondi: “vacanza a km zero”. Funziona solo una volta. Forse.

E quindi, Amico caro…

Se anche tu sei in pieno dramma domestico estivo, sappi che non sei solo. Io sono qui, con la maglietta esfoliante, Samuele che ha appena imparato a dire “NO” urlando, e Reny che ha deciso di “fare marmellata fatta in casa” con 38 gradi (spoiler: non finirà bene).

E tu?
Qual è il tuo piccolo dramma estivo che ti fa sognare l’autunno con la copertina sulle gambe e Netflix senza sudare?
Scrivilo nei commenti… Così piangiamo insieme, ma con ironia. 😅

Ti Abbraccio!

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“Sì, anch’io nacqui tra gli uomini. Non avevo mai visto la Giungla. Mi passarono il cibo dietro le sbarre in un recipiente di ferro finché una notte sentii che ero Bagheera, la Pantera, e non un giocattolo per gli uomini, e spezzai la stupida serratura con una zampata e me ne andai; e poiché avevo imparato le astuzie degli uomini, nella Giungla divenni più terribile di Shere Khan.”

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